splash

Posted By grim on aprile 27th, 2010

La Fionda è il Blog di tutti, e proprio per questo tutti, ma proprio tutti, sono invitati a esprimere le proprie opinioni! Registrati al blog, bastano un nickname e una password, senza nessun dato personale!

Manda il tuo articolo all’indirizzo [email protected]

In alternativa, lascia un commento sul nostro Guestbook, o al termine di un Post!

Un blog senza partecipanti, non ha ragione di esistere, dunque vi invitiamo calorosamente a leggere e a scrivere sulla Fionda!

Il team della Fionda

—–OGNI LUNEDI’ ALLE 14 LA FIONDA TRASMETTE IN DIRETTA L’INTERVENTO DI MARCO TRAVAGLIO PER PASSAPAROLA. VEDI CANALE USTREAM NELLA BARRA LATERALE DEL BLOG—–

——– INVIA SMS GRATIS DALLA FIONDA! TROVI IL BOX D’INVIO IN FONDO ALLA PAGINA SULLA DESTRA ——–

 

Archive for aprile 13th, 2010

Alice in Wondeland, il fallimento di Tim Burton – di Dxi11 di noipensiamo.com

Posted By CodaDiLupo on aprile 13th, 2010

Tratto da noipensiamo.com:

Alice nel paese delle meraviglie; una favola del 1865, scritta da Lewis Carroll; una storia visionaria, apprezzata ma discussa, interpretata e studiata dalla critica, con successo ondivago e non condiviso da tutti, con chiare influenze oppiacee. Quale storia migliore per essere la base di un film di Tim Burton? Eppure, per una volta, il regista qualcosa ha sbagliato, trasformando una favola sicuramente fuori dagli schemi in una pagliacciata senza paragoni.

La storia già si conosce, e anche la sua interpretazione; Alice che teme di essere pazza, che non si trova a proprio agio in un mondo completamente diverso da lei; un mondo fatto di convenzioni, finte cortesie, puritanesimo e ipocrisia; il viaggio, mentale o reale, della stessa in un paese incantato, pauroso, con tanti animali parlanti e personaggi fantastici; una missione, detronizzare la regina rossa e mettere al suo posto la legittima regina bianca; la morale di trovare se stessi alla fine di un viaggio in cui ci si deve perdere.

Sta di fatto che dopo un inizio assolutamente geniale (i primi 40 minuti del film sono un capolavoro del cinema), il resto del film è una continua e imbarazzante delusione; il paese delle meraviglie è un posto conformista raccontato dagli occhi di un personaggio ritenuto matto; in pratica Alice è uno dei più classici guerrieri con armatura, spada, nemici e un destino già scritto con cui confrontarsi. la regina rossa è la sorella brutta e con il testone della ben più bella regina bianca (che io definirei la regina delle svampite o giù di lì); insomma, il film si trasforma ben presto in uno dei più brutti fantasy mai girati.

E servono a poco le minuzie grafiche e alcune scenografie spettacolari per cambiare la lettura a un film in cui l’eroe trova a caso la via da seguire piuttosto che costruirsene una per conto suo. E anche il 3d montato in postproduzione è assolutamente una delusione, in quanto più del 50% del film non presenta scene con la terza dimensione.

Insomma, un vero e proprio flop per questo film, annunciato un capolavoro ma risolto in una produzione di scarso livello, uno degli spettacoli peggiori di Tim Burton e Johnny Depp; d’altra parte, questa caduta di stile può essere ben rappresentata dall’imbarazzante deliranza ballata dal mitico Johnny, nelle vesti del cappellaio matto.

Alice in Wonderland: imbarazzo totale!!

Dxi11 di noipensiamo.com