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Posted By grim on aprile 27th, 2010

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Archive for maggio 18th, 2010

Il Censurometro, la mappa della rimozione forzata – di Fabio Gasparini

Posted By grim on maggio 18th, 2010

Google ha recentemente lanciato un nuovo tool, denominato Governement Request, atto a mostrare il numero di richieste di dati degli utenti e rimozioni effettive di contenuti da parte dei governi nei confronti del motore di ricerca e di Youtube ricevute negli ultimi sei mesi del 2009. È un fatto evidente che la censura in internet sia esponenzialmente aumentata negli ultimi anni: se nel 2002 solo 4 governi avevano occasionalmente imposto la censura, oggi sono in tutto 40 le nazioni ad averlo fatto. I dati qui riportati non comprendono materiale che viola il copyright e riguardante la pedopornografia, in quanto rimosso automaticamente una volta individuato, mentre saranno compresi indistintamente elementi criminosi, contenuti realmente “scomodi”, violazione di privacy e quant’altro.

Svetta in cima alla classifica il Brasile, con ben 291 rimozioni eseguite, seguito da Germania (188), India (142) e Stati Uniti (123) ; al settimo posto, l’Italia, con 57 rimozioni. Nella richiesta dei dati degli utenti, l’Italia è invece sesta (550 richieste), mentre sul podio stanno ancora Brasile (3663), Stati Uniti (3580) e Regno Unito (1166).

Significativa è l’assenza di un qualsiasi rapporto sulla Cina, la quale, considerando l’organo di censura segreta materia di Stato, ha negato a Google la divulgazione dei dati.

Sarebbe molto interessante conoscere anche le motivazioni che hanno spinto i vari governi a richiedere l’eliminazione di determinati oggetti dalla rete, in quanto la mappa si limita ad elencare i numeri effettivi e le tipologie di materiale incriminato (se immagine, blog, video ecc.). Lodevole in ogni caso l’iniziativa lanciata dal vicepresidente David Drummond, convinto che maggiore trasparenza a livello globale possa contribuire a contenere il pericolo di una censura indiscriminata e pervasiva. Il team di Google in ogni caso si ripropone di aggiornare le statistiche ogni sei mesi. Staremo a vedere.

Fabio

http://www.google.com/governmentrequests/ clicca per vedere il Censurometro