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Posted By grim on aprile 27th, 2010

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You Are Viewing Dai blog amici

Morire prima di andare in pensione – dal blog Mondo Libero

Posted By fred on luglio 3rd, 2010

Quello che ancora non riesco a capire,e forse non lo capirò mai  è perchè gli Italidioti nonostante tutte le prese in giro che continuano a propinargli,i vari illustrissimi esponenti dei vari partiti,blu rossi,verdi,ecc…ecc…,non si incazzino veramente,e comincino a capire la loro condizione sociale,una condizione che velocemente sta veleggiando verso la schiavitù totale,che sfocerà inevitabilmente in una guerra tra poveri.Sto parlando del progressivo innalzamento dell’età pensionistica,che ben presto sfocierà in un annullamento della pensione stessa.Prendiamo un ragazzo,che finisce gli studi all’età di 25 anni,e si affaccia al mondo del lavoro,tra stage,contratti interinali,e compagnia bella,ha davanti tre,quattro anni di precariato,e siamo già arrivati a trent’anni
attualmente ha davanti a se quarant’anni di contributi per andare in pensione,e siamo arrivati a settanta,e questa è una previsione ottimistica.Ma è possibile,che [...] clicca qui per l’articolo intero

L’assurda spesa europea: la colza e le sovvenzioni inutili – dal blog noipensiamo.com

Posted By fred on giugno 26th, 2010

Dagli amici di noipensiamo.com

In moltissimi, soprattutto chi vive al centro nord, avranno sicuramente notato la bellezza dei colori di alcuni campi pieni di fiori gialli. Nei mesi scorsi infatti i campi coltivati si sono riempiti di queste coltivazioni di fiori che ho scoperto essere colza.

Non essendoci mai state coltivazioni di questo genere, mi sono chiesto perché fosse arrivata la moda di coltivare questa pianta da cui si ricava nient’altro che un olio. In realtà ci sono tecnologie che trasformano l’olio dei semi della colza in bio carburante e bio diesel. Però non mi capacitavo di come fosse possibile questa moda.

Soprattutto perché qualche mese dopo (cioè da un paio di settimane a questa parte) nessuno si è occupato della raccolta, con il risultato che ora al posto di una distese di fiori gialli o di un prato tagliato c’è un campo strapieno di erbaccia secca e bruciata dal sole, che crea una sorta di atmosfera tipica della savana.

Documentandomi un po’, ho scoperto una cosa interessante e sconcertante, una cosa vergognosa e assolutamente stupida.

La corte europea ha infatti stanziato una serie di finanziamenti ed agevolazioni per i coltivatori di colza; senza girarci tanto intorno, se un contadino (o un proprietario terriero) pianta semi di colza, l’Europa (cioè noi, i contribuenti cittadini europei) gli dà dei soldi, superiori ai costi iniziali di acquisto dei semi e di semina.

Il problema sorge alla radice del problema: non vengono premiati i produttori sul prodotto finito, ma tutti coloro che piantano i semi; di fatto, ai coltivatori che effettuano semina, cura e raccolta non conviene piantare la colza, perché i costi di raccolta e di raccolta superano effettivamente i ricavi derivanti dalla vendita del prodotto finito.

L’effetto è stato in pratica che i coltivatori e i contadini hanno continuato a fare il loro lavoro di sempre, piantando granoturco, mais, cereali e tutto quello che sono stati abituati a fare; d’altra parte, gli industriali e i proprietari delle terre hanno preso alla lettera lo stanziamento, piantando semi, guadagnando i soldi della sovvenzione (comunque superiori a quelli spesi per la semina) e evitando di eseguire la raccolta perché tanto non gli conviene.

Uno spreco magistrale portata avanti da un disegno stupido e incompleto. E’ veramente assurdo che in Europa così innovativa e industrializzata ci siano dei cavilli che permettano i ricchi di arricchirsi in modo inopinato e stupido, e condannando i poveri contadini che auspicavano a ben altri stanziamenti.

Tutto ciò è davvero assurdo.

link all’articolo

Sesso in carcere; arresti in vista per Berlusconi? – dal blog MONDO LIBERO

Posted By fred on giugno 18th, 2010

Lo apprendo da libero, ma la proposta è stata avanzata dagli studi di Radio2, dalla sottosegretaria alla giustizia Maria Elisabetta Alberti Casellati, di solito libero è bene informato sulle iniziative dei sottoposti del caudillo e questa notizia mi ha messo di buon umore, mi ha dato speranza.
Vuoi vedere che Mavalà non riesce più a tamponare le malefatte del caudillo?
Adesso che le indagini toccano il suo braccio destro, Gianni Letta, il suo cardinale Rchelieu della politica, probabilmente ci dobbiamo aspettare delle sorprese.

Il caudillo è uno che pensa a tutto, se proprio dovrà andare in carcere è meglio cautelarsi, fare proposte costruttive,  ed allora ecco la proposta della Maria Elisabetta Alberti Casellati: [...] clicca qui per leggere su MONDO LIBERO tutto il testo

Si torna a scuola il 30 settembre? Ecco perchè no! – dal blog Noipensiamo.com

Posted By fred on giugno 8th, 2010

Articolo tratto dal blog amico noipensiamo.com

In classe il 30 Settembre?? Certo che agli studenti di elementari, medie e superiori non deve sembrare tanto brutta questa idea, avanzata da alcuni parlamentari del PdL e subito proposta al tavolo del Ministro Gelmini; due o tre settimane di posticipo per il rientro dalle vacanze estive è una vera e propria pacchia per gli studenti, ma vediamo le ragioni di questa proposta, pro e contro di questa contrastante iniziativa.

Innanzi tutto, bisogna mettere in chiaro che questa è solo l’idea di un singolo parlamentare PdL, non un’idea di progetto condiviso, e molto probabilmente è una proposta che non avrà alcuna risonanza nelle camere, al contrario del solito putiferio di maggioranza e opposizione che si scatena su ogni affermazione di un esponente governativo (viva la democrazia).

L’idea era nata da questo presupposto, un’idea condivisibile e assolutamente sensata, checché incompleta: i genitori hanno bisogno di fare le vacanze, e avere l’opportunità di scegliere periodi meno affollati e più accessibili per raggiungere le proprie mete preferite, senza l’intoppo dell’inizio delle scuole, potrebbe avere delle conseguenze positive sul turismo, sull’umore dei genitori e sulla stabilità delle famiglie, che almeno passerebbero le vacanze insieme e in momenti dell’anno non proibitivi per i prezzi, magari allungando la permanenza.

Fin qua niente da dire; famiglie più unite, costi meno ingenti, studenti felici che posticipano di due settimane il rientro; quasi il raggiungimento del Paradiso. Bene, eppure qualche cricca in quest’idea (probabilmente concepita in circa 4 secondi e subito sproloquiata in maniera inopportuna) ce l’ha.

Se si pensa infatti che le aziende, dove lavorano mamma e papà, siano disposte a cambiare l’organizzazione del lavoro, in modo da posticipare il rientro dalle ferie o traslarle da un periodo praticamente morto a livello commerciale (luglio e agosto) al periodo economicamente più florido (settembre e ottobre) ci si sbaglia di grosso; dunque una banale riforma scolastica che posticipa l’inizio delle scuole di due settimane determinerebbe un colossale progetto di riforma dell’organizzazione del lavoro, dell’istituzione di lavori part-time e dei conti già gravosi in casa dei cittadini; la salute della famiglia verrebbe ulteriormente inguaiata, dato che, non potendo essi chiedere le ferie a settembre, dovrebbero rivolgersi a nonni, baby sitter o mandare i figli nei campi estivi, sborsando un capitale che difficilmente riescono a mettere da parte.

Insomma, questa idea, citando il caro don Abbondio, “non s’ha da fare”; forse prima di uscire con idee strampalate e disastrose, si potrebbe invece pensare a un serio sistema di interventi volti al raggiungimento di una stabilità economica, finanziaria e commerciale, che in Italia, come da quasi qualsiasi altra parte al mondo, ha ben difficoltà ad instaurarsi; un solido sistema di down-sizing del lavoro e una riforma sulla base del job sharing e del part-time sarebbero di sicure proposte ben accette da parte di un popolo che, come il nostro, sta disperatamente cercando un modo per ricominciare a stare bene.

CLAUDIOTTO

“I bambini violentati lievemente” Emendamento agghiacciante sta per essere approvato dal governo – dal blog Mondo libero

Posted By Tom on giugno 6th, 2010

… E non si potrà arrestare chi compie atti di violenza sui minori di lieve entità. Questo hanno scritto alcuni senatori del pdl, nel decreto sulle intercettazioni. Scritto a voce bassa, così bassa che nessuno avrebbe dovuto saperlo e infatti non scritto nemmeno nell’elenco pubblicato sul sito del senato.

Eravamo rimasti alla regola che i bambini non si toccano mai, ora siamo al punto in cui i bambini si possono toccare lievemente. È il concetto di lieve entità applicato alla violenza su minore che mi spiazza. Come se potessero esserci violenze, che come graffi, sono guaribili in sette giorni e un cerotto di Topolino sul ginocchio. Clicca qui per leggere tutto

Aiuto… sono un invalido – dal blog Mondo Libero

Posted By grim on maggio 28th, 2010

Con la tanto discussa manovra economica,della quale tutti i falsi media di parte stanno dando risalto in questi giorni,il governo ancora una volta si attacca dove è più facile attaccarsi ,dicendo che la fetta più grossa della manovra l’avrebbero pagata i falsi invalidi e gli evasori.Ma secondo la mia modesta opinione,la manovra la pagheranno gli invalidi veri,già relegati a livello di straccioni,con un trattamento economico della bella cifra di 254 euri tondi,uno dei trattamenti più basso del mondo.Perchè colpirebbe i veri invalidi?perchè con l’innalzamento della soglia percentuale dall’attuale 74 per cento all’85 per cento,non solo non avrebbe alcuna influenza sui falsi invalidi,ma punirebbe tutte quelle persone che lavorano onestamente,che a causa  di una malattia,vengono espulsi dal mondo del lavoro,e in molti casi non raggiungerebbero la soglia minima,venendo di fatto [..] clicca qui per leggere tutto

A testa alta contro il pizzo – dal Blog di Alessandro Marcianò

Posted By grim on maggio 25th, 2010

Due giorni fa nel mio articolo ho trattato il problema della coscienza civile e morale dei cittadini. Di quanto questa sia fondamentale nel processo di crescita di ognuno di noi, soprattutto nelle nuove generazioni. Il tutto nell’auspicio che vi sia un risveglio etico e civico nella comunità. Oggi un piccolo ma importante esempio di tale risveglio è successo a Palermo. Quattro persone sono state arrestate dalle forze dell’ordine, accusati di estorcere il pizzo ai proprietari di alcuni esercizi commerciali nel capoluogo siciliano. Decisive per l’operazione di polizia sono state le rivelazioni dei commercianti, i quali hanno denunciato i loro estorsori. Cosa non comune e assolutamente [...] clicca per leggere tutto

Chi mangia galline e chi inghiotte veleno – dal blog MONDO LIBERO

Posted By grim on maggio 21st, 2010

Le statistiche,sia in Italia,che nel resto del Mondo hanno un qualcosa di misterioso,di nebuloso,sto parlando delle statistiche che non fanno distinzione tra ricchi e poveri,tra chi prende 500 euro di pensione,e chi ne prende15.000.La statistica dice che mangiamo mezza gallina,anche se nella realtà c’è chi se ne mangia due,e chi invece non ne vede neanche l’ombra,come recita un vecchio proverbio napoletano:chi mangia vallin e chi inghiott velen(chi mangia galline,e chi inghiotte veleno).L’Istat,Banca d’Italia,e l’ocse dicono che l’economia italiana,è vicina al punto più basso degli ultimi cinquant’anni,,mentre Berlusconi,[...] clicca per leggere tutto

http://maroneonis.blogspot.com/

Ribellarsi alla morte dell’anima – dal blog MONDO LIBERO

Posted By grim on maggio 11th, 2010

I lavoratori precari,quelli a tempo determinato,e chi ha definitivamente perso il posto di lavoro,stanno molto peggio di coloro che un lavoro ancora ce l’hanno, ma vedono sempre più evidente la lenta ma inesorabile diminuzione del loro potere d’acquisto.I lavoratori che perdono l’occupazione devono fare i conti anche con vari malesseri,più o meno gravi,che aleggiano pesantemente su di essi,cioè la depressione,gli stati d’ansia,fino ad arrivare a pensare al suicidio.Da alcuni studi emerge che la città più depressa d’Italia è [...] clicca per leggere tutto il testo

La mia Italia – dal blog MONDO LIBERO

Posted By grim on maggio 6th, 2010

Ricordo con infinita nostalgia gli anni ‘80,c’era un Italia con un po’ di benessere,c’era Craxi,era l’Italia del non lavoro precario,della non globalizzazione.L’Italia in cui non eri ancora controllato da milioni di telecamere,autovelox,photored,e semafori intelligenti.Le tv commerciali erano solo agli albori,non conscio che negli anni a venire non avrei più visto programmi intelligenti con la mia famiglia.Andavi a scuola,e quando ne uscivi con un qualsivoglia titolo,non faticavi più di tanto a trovare lavoro,l’apprendistato,anche se poco,era remunerato,e se eri un pò avanti con l’età,e perdevi il lavoro,bastava andare in giro,e in breve tempo,un maledetto buco in cui sistemarti lo trovavi,mica avevi bisogno di mandare il curriculum formato europeo.Si,non c’era internet,erano gli albori dei telefoni cellulari,marchingegni superingombranti,che portavi a spasso come una valigia.Quando uscivi la sera a fare una passeggiata,non dovevi in continuazione guardarti le spalle.Non avevi l’incubo delle banche [...] clicca sul testo per leggere l’articolo intero